Caro
visitatore, mi presento. Mi chiamo Ida Aiello e sono nata il 9 dicembre 1939
a Roma, dove ho studiato al Liceo Classico "G.Cesare" ed all'Università
"La Sapienza". Mi sono 1aureata in Giurisprudenza, nel 1967, quando
già lavoravo ed avevo tre figlie: Francesca del 1963, Donatella del 1964
e Claudia del 1965. Nel 1962, mi ero sposata con Giovanni Mazza, funzionario
di polizia, ed avevo iniziato a lavorare come "segretario amministrativo"
presso l'Azienda Autonoma delle Ferrovie dello Stato, dove ho continuato a lavorare
fino al 1993, quando ho chiesto il collocamento a riposo anticipato - dopo aver
percorso tutti i gradini della carriera, passando a quella direttiva con concorso
interno ed a quella dirigenziale per merito comparativo, ricoprendo importanti
posizioni nel settore del Personale, dell'Organizzazione e dell'Economato della
Direzione Generale dell'Ente Ferrovie. Negli ultimi anni di servizio sono stata
Capo di Gabinetto del Ministri dei Trasporti e dell'Aviazione Civile. Da circa
dieci anni risiedo a Nepi, in provincia di Viterbo, e dal 2002 sono vedova.
Conosco abbastanza bene il francese e per l'inglese me la cavo, ma con qua1che
difficoltà. Amo la natura e cerco di rispettarla in tutti i modi resistendo,
per quanto possibile alle spinte consumistiche del nostro tempo; rispetto gli
animali anche se non prediligo la loro presenza in casa. Sul piano familiare,
dopo una quarta figlia - Emanuela del 1969 - sono stata molto impegnata soprattutto
con l'aumentare delle responsabilità crescenti connesse con i nuovi incarichi
di lavoro. Tuttavia, sia pure con non poche difficoltà tutte le figlie
hanno portato a conclusione i loro studi, ricevendo una buona educazione cristiana,
che le ha portate, a loro volta, a creare delle famiglie cristiane, dalle quali
sono nati ben sedici figli.
Premesso di non aver mai partecipato ad alcuna attività politica, mi
definirei cristiana-democratica, in quanto cristiana praticante da sempre e
dal 1981 inserita nel Movimento Neocatecumenale e democratica nel senso etimologico
della parola, con tendenze socialdemocratiche, sempre nel senso etimologico
delle parole. Oggi awerto un grande vuoto politico nel Paese, dilaniato dagli
interessi apparentemente divergenti dei rappresentanti dei due schieramenti,
ma sicuramente - a mio parere - convergenti, in gran parte dei casi, quanto
ad interessi privati, di partito, di malaffare, con completa, reciproca, totale
sconoscenza dell'interesse generale. . Questo mi porta ad aderire ad un'idea,
quella di SOLIDARIETÀ, nella quale riesco a riconoscermi in misura maggiore
di quanto mi sia consentito dalle deludenti esperienze finora vissute.