Caro visitatore, mi presento con il mio sintetico ”curriculum vitae”.
Sono nato a Olivadi (Catanzaro) nella notte del 24 gennaio 1940 di eccezionale nevicata, da Rosina Greto e Vito Bagnato, stimato per la sua signorilità, bontà, altruismo e per la sua professione di sarto da tutti chiamato “Maestro”.
Olivadi sorge a 485 metri sopra il livello del mare, nel punto più stretto dell’Italia; è situato tra il bivio per l’Angitola – Pizzo, sul versante del Mar Tirreno, nella zona delle Pre Serre Calabresi, e sul versante del Mar Jonio a 15 chilometri da Soverato (la Perla dello Jonio). L’evoluzione della popolazione di Olivadi parte dal 1861 con 1.086 residenti per arrivare al massimo nel 1921 con 1.514 residenti; paese di grande emigrazione verso le Americhe e a inizio Novecento verso l’Australia e l’Europa, in un primo tempo, e alla fine della seconda guerra mondiale verso il Nord Italia.
Nel 1961 la popolazione residente era scesa a 1.302 abitanti; oggi si contano 643 olivadesi di cui 354 femmine pari al 55% e 289 maschi pari al 45%, distribuiti in 271 nuclei familiari.
Dai confini di Olivadi mi allontanavo per raggiungere San Vito sullo Jonio, a 4 Km. di distanza, trasportato dalla carrozza a cavallo e accompagnato dalla nonna materna, Rosaria , e da mia madre o per fare le fotografie o per farmi estrarre i denti o farmi visitare dal medico di famiglia dottor Migliaccio; ricordo che la signora Migliaccio mi dava da bere un uovo.
D’estate, trasportati dal carro trainato da buoi, raggiungevamo Soverato, a 15 Km. di distanza, la località di mare dove trascorrevo le vacanze.
La mia carriera scolastica è stata segnata dalla discontinuità, mentre quella professionale è stata improntata sull’arricchimento di competenze e sulla conoscenza.
Terminate le scuole elementari, ho frequentato la Scuola Media statale di Chiaravalle Centrale, distante 9 km. da Olivadi, dove mi recavo con il pullman di linea o con la macchina a noleggio, conseguendo il diploma di terza media nell’anno scolastico 1955/56.
A partire dall'anno 1957/58 ho frequentato successivamente gli Istituti Tecnici commerciali “Grimaldi” di Catanzaro e "Genovesi" di Salerno. Abbandonati gli studi di ragioneria, nel 1959 ho iniziato a lavorare come Assistente Agente delle Imposte di Consumo (I.N.G.I.C.) nei comuni di Olivadi, Centrache e Cenadi .
Nello stesso anno ho superato gli esami di abilitazione alle funzioni di Agente delle Imposte di Consumo presso la Prefettura di Catanzaro.
Nell’aprile del 1961, appena raggiunta la maggiore età ( 21 anni) sono partito da Olivadi, all’avventura, con meta Rho (nota come "colonia dei calabresi") con in tasca 40.000 lire, avuti in prestito da mia sorella maggiore, Elsa, e la mitica valigia di cartone.
Rho mi ha offerto solo lavori manuali saltuari in quanto non ero milite-esente. Nello stesso anno, il 4 novembre, sono stato ammesso al 20° Corso Allievi Sottufficiali di Complemento ed avviato alla Scuola Truppe Corazzate (caserma “Generale G. Amico" di Caserta; il 30 aprile 1962, finito il corso, sono stato promosso Caporale maggiore ed assegnato al LXI Battaglione Corazzato in Trani, per essere trasferito poche settimane dopo al C.A.R.T.C di Avellino, in qualità di Sergente Istruttore Reclute. Congedato nell'aprile 1963, sono rientrato a Olivadi per ripartire definitivamente per Milano.
Nel capoluogo lombardo, il 30 aprile 1963 sono stato assunto dalla Innocenti S.p.A: ho così iniziato la seconda fase della mia vita da lavoratore-studente, conseguendo, da privatista, nel 1965, la Maturità Tecnica presso l’Istituto Tecnico Commerciale di Soverato (Catanzaro).
Il mio impegno scolastico serale è quindi proseguito con la frequenza del corso di Statistica presso l’Università Cattolica di Milano, nell’anno accademico 1967/68, e quindi il corso triennale di Relazioni Pubbliche presso l’ Istituto Universitario di Lingue Moderne di Milano (IULM) conseguendo il diploma il 3 dicembre 1974. Continuando a lavorare, nel 1986, ho partecipato al Corso di Gestione e Organizzazione presso l’Università “L. Bocconi” di Milano. Nel 2003, infine, ho conseguito il Diploma del Corso di specializzazione in Marketing e Comunicazione presso l'Accademia di Comunicazione di Milano.
La carriera professionale mi ha portato ad essere dal 12 dicembre 1973 un dipendente del Comune di Milano come salariato a tre ore giornaliere e a tempo indeterminato dal 1974 presso la Ripartizione per l'Edilizia popolare, assumendo diverse funzioni, prima di approdare alla Metropolitana Milanese, dove, il 1° febbraio 2005, ho concluso la mia carriera professionale per raggiunti limiti di età (65 anni).
L'impegno politico. Avendo vissuto dentro le numerose e variegate stanze istituzionali dove si schiacciavano i bottoni per governare e si davano ordini, il più delle volte non condivisibili, ho maturato l’idea che forse con SOLIDARIETÀ si potrà tentare di fare riemergere alcuni valori irrinunciabili del nostro vivere civile. Essendo, per natura, un perseverante altruista – pregio ereditato da mio padre – sono convinto della bontà dei valori sostenuti da SOLIDARIETÀ (a partire dalla cultura per la Vita e la famiglia), in sintonia con la Dottrina Sociale della Chiesa, con il Magistero di Paolo VI, di Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI.
Con la consapevolezza dei limiti e delle resistenze per gli egoismi degli uomini nell’agire politico, ho aderito a SOLIDARIETÀ con il desiderio di portare il mio contributo di esperto delle Istituzioni e delle Relazioni Pubbliche e della Comunicazione, per far crescere la volontà di impegnarsi in prima persona senza delegare agli altri il nostro futuro.
Non c’è più tempo da perdere. Occorre tornare alla politica del dialogo per promuovere l’orgoglio dell’appartenenza nel rispetto della diversità, in tutte le longitudini e latitudini; occorre valorizzazione il Nord Mediterraneo quale ponte strategico verso il Sud del mondo e la solidarietà condivisa.