Caro visitatore, mi presento. Mi chiamo Gabriele Conti. Sono nato il 17 marzo 1943 a Firenze, dove tuttora risiedo. Ho studiato all'Istituto professionale Telefonici, dove ho conseguito il titolo di tecnico. Sono sposato con Gianna Innocenti dall'8 ottobre 1977. Nel 1983 è nato Tommaso, il nostro unico figlio. Per trenta anni sono stato operaio tecnico telefonico alla Siptel e per sei anni, dal 1961, sono stato impiegato alla Telecom Italia. Attualmente sono pensionato Inps.
Nel 1974 mi sono iscritto al Pci, ma dopo due anni è esplosa la
battaglia per l'aborto libero e gratuito nel nostro Paese. Ho capito così di essermi sbagliato sul Pci, sul comunismo e sui suoi reali ideali e valori. Ho lasciato la tessera comunista e mi sono consegnato alla Madonna nella Milizia dell'Immacolata. Ho conosciuto quindi il Movimento per la vita e così ho capito in modo sempre più chiaro che l'ideale pro-life era connaturato in me da sempre. Dal 1978 al 1983 ho fatto volontariato alla Misericordia di Firenze a bordo autoambulaze. Nato Tommaso, ho smesso: non avendo più genitori (Gemma e Ferdinando), dovevo darmi da fare anche a casa, e da allora ho preso coscienza dei tanti problemi della Famiglia.
Trovata su Avvenire la notizia della costituzione a Milano di Solidarietà, il 4 marzo 2003, mi sono iscritto a Solidarietà, divenendone il primo socio fondatore in provincia di Firenze e in Toscana. Ora spero che questo movimento politico riesca a cambiare le cose in Italia e forse in Europa. Per questo ho accettato di impegnarmi nel promuovere e coordinare lo sviluppo di Solidarietà nella provincia di Firenze.