Ciao, sono Patrizia Masello. Mi presento: sono nata nel 1959 a Padova dove ho vissuto sino al 1991, quando mi sono trasferita a Campodarsego, in provincia di Padova. Sono felicemente sposata e ho tre figli meravigliosi: Luca di ventotto anni, Silvia di diciotto e Marco di quasi undici. Ho frequentato la Facoltà di Scienze Politiche e mi mancavano pochi esami al conseguimento della laurea, quando ho dovuto interrompere a causa di impegni familiari.
Lavoro in qualità di assistente amministrativa presso l’Istituto Comprensivo di Campodarsego. Oltre ad occuparmi del personale della scuola, sono rappresentante sindacale, questo per una scelta personale poiché mi appassiona molto il cercare di difendere e tutelare i diritti dei lavoratori.
Mi piace moltissimo stare assieme alla gente, vivere relazioni di amicizia: per tale motivo cerco di impegnarmi anche nel sociale. Nell’ambito parrocchiale tengo incontri di catechesi per bambini e li seguo anche nelle attività estive; faccio parte di un gruppo di formazione, che da anni segue un cammino spirituale per le famiglie e di un gruppo teatrale formato da genitori, che si divertono ad esibirsi in rappresentazioni per bambini o brevi commedie brillanti in dialetto veneto.
Sono socia dell’Associazione appena nata in parrocchia: "I Cinque talenti”, che opera nel campo della carità e della solidarietà. Dal giugno 2006 sono vice-presidente del "Centro di aiuto alla vita" di Camposampiero: il nostro obiettivo è diffondere l’"Evangelium Vitae" dando una mano alle mamme in difficoltà per gravidanze non desiderate, promuovendo il “Progetto Gemma” (a Campodarsego è appena nata una di queste gemme!).
I miei hobby, se avanza del tempo, sono la lettura, i viaggi e la pittura, ma credetemi è raro trovarlo con tre figli, una casa, il lavoro e le varie attività di volontariato; per fortuna c’è mio marito, che crede nei miei stessi valori, mi aiuta moltissimo e soprattutto non fa storie se trova la casa un po’ sottosopra.
Ogni tanto scoppio, ma ho bisogno di tenermi sempre impegnata…, mi sembra di sentire una spinta interiore ed una forza che mi guida e sorregge.
Ed ora veniamo alla motivazione, che mi ha spinta a aderire a "Solidarietà": penso che la forza vincente di questo partito sia il suo programma. L’ottobre 2005 mi è stata data da una collega del "Centro di aiuto alla vita" una bozza di questo programma. Soffermandomi sui primi articoli ho compreso subito che era il partito che faceva per me, molto delusa dallo scenario politico attuale. Finalmente un partito che poneva al centro del suo programma la difesa della vita dal concepimento al termine naturale e poneva fra i suoi obiettivi la riaffermazione della famiglia fondata sul matrimonio. Finalmente un partito che voleva riaffermare i quattro pilastri su cui si fonda la democrazia e salvaguardare la costituzione. Ho sentito subito il desiderio di conoscere qualcuno di "Solidarietà" e di diffondere a mia volta il suo messaggio: così è iniziata la mia avventura politica.
Ed ora vi racconto un segreto: mio figlio Luca è nato nel 1978, anno in cui veniva introdotta in Italia la legge sull’aborto. Anch’io durante l’attesa mi sono trovata in serie difficoltà: ventenne sola, senza lavoro, senza casa… più volte mi è stata proposta un’interruzione di gravidanza, ma a testa alta l’ho portata a termine ed oggi posso essere orgogliosa di questo bel figliolo; sono stata inoltre benedetta con altri due figli belli e sani. Cosa volere di più? Per questo desidero essere strumento nelle mani del Signore facendo ciò che è nelle mie possibilità: testimoniando la bellezza incommensurabile della vita.
Saluto tutti con sincero affetto! Patrizia