Salve,
mi presento. Mi chiamo Nicola Spillantini e sono nato a Roma il 23 febbraio
del 1973. Vivo a Firenze dal 1988, dove ho conseguito il Diploma di maturità
scientifica e mi sono laureato in Fisica con indirizzo astrofisico. Fino al
2005 ho lavorato nel settore informatico come programmatore di siti web utilizzando
tecnologia open source. Adesso lavoro al Ministero della Difesa come capo di
un centro accreditato SIT (Servizio Italiano di Taratura) per la taratura di
strumenti che misurano radiazioni.
Sono cresciuto nello scoutismo sin dall’età di 12 anni attraversando
varie esperienze di vita e di fede. Nell’AGESCI ho anche svolto il ruolo
di educatore per 5 anni, occupandomi quasi sempre dei bambini. Nel 2005 sono
entrato a far parte del MEC (Movimento Ecclesiale Carmelitano) dove continuo
il mio cammino di fede. Faccio inoltre parte della Caritas della mia parrocchia
e del consiglio pastorale.
Da circa 10 anni ho scoperto un ambito di impegno sociale e culturale che mi
era del tutto nuovo: quello del diritto alla vita. Ho preso coscienza di essere
profondamente consapevole che la vita di un essere umano inizia dal concepimento
e che il riconoscimento del diritto alla vita è fondamentale per l’instaurazione
di relazioni interpersonali positive. Mentre cresceva la mia sofferenza nel
vedere quanto queste consapevolezze apparissero rare, navigando nella rete,
sul finire del 2002, incontrai SOLIDARIETÀ; constatai la presenza delle
stesse mie consapevolezze e mi iscrissi subito, quasi d’impulso.
Mi interesso anche di economia solidale e finanza etica. Sono socio di Banca
Etica perché mi sento responsabile di come vengono gestiti i miei soldi
e perché penso che le scelte economiche e finanziarie di una persona
siano paragonabili a dei “voti” a favore di un certo modello di
sviluppo economico.
A più largo raggio sono interessato a tutto ciò che riguarda l’uomo,
la sua dignità e i suoi diritti con la consapevolezza che il diritto
primario è quello alla vita.
Spero perciò che SOLIDARIETÀ continui a crescere e che riesca
a portare molti cittadini italiani ed europei a scegliere di interessarsi alla
sorte dei più deboli.